Motricità

Attività 0-3

Ciao a tutti !!

Bentornati nel mio blog!

Se siete d’accordo vorrei parlare con voi di un argomento molto utile sia per i grandi che per i piccini.

L’argomento di oggi è…..

“IL MOVIMENTO”

Sì, perché anche se le prime attività sportive hanno inizio a 3 anni, quando appunto si presuppone che i bimbi abbiano già maturato un proprio sviluppo cognitivo, linguistico e motorio, esistono veramente moltissime altre attività in cui coinvolgerli prima di questa età!

Oltretutto prima inizieranno a prendere dimestichezza con il proprio corpo sperimentando i primi passi, la propria manualità e la coordinazione delle gambe in acqua; prima prenderanno fiducia in loro stessi!

Tra le attività che consiglio sempre di proporre dai 3 mesi fino ai 3 anni è proprio l’acquaticità neonatale. La consiglio..in quanto l’acqua rappresenta da sempre il loro elemento naturale, in cui hanno vissuto la propria esperienza di vita fino alla nascita.

E’ esattamente per questa ragione che, se decideste di proporgli tale attività, riscontrereste in loro una grande familiarità con questo elemento!

L’acquaticità neonatale è un’attività molto UTILE e DIVERTENTE!

UTILE, perché grazie all’utilizzo di ausili ludici (manubri, tubi con cui solitamente si svolge acquagym e materassini galleggianti) impareranno a stare a galla da soli in completa sicurezza.

DIVERTENTE, perché durante l’attività saranno presente, nelle piscine più attrezzate, moltissimi giochi colorati, come: palline, annaffiatoi, animalini galleggianti e molto altro ancora.

Gli stessi genitori in questi momenti di puro divertimento riscoprono il proprio “IO BAMBINO” che del resto non li ha mai abbandonati! 😉

Da Istruttore di Acquaticità Neonatale devo dire che i babbi in acqua tornano FINALMENTE ad essere dei veri bambinoni!! 🙂

Infatti, sono proprio loro, a differenza delle mamme decisamente più protettive e pacate, a dare maggior spettacolo lanciando i propri figli in acqua, senza alcun timore!! 🙂

Questa attività, inoltre, come stavo anticipando poco fa, coinvolgendo in acqua o la mamma o il babbo è capace di offrire ai bambini esperienze davvero uniche rafforzando il meraviglioso rapporto con entrambi.

Come questa attività, però ne esistono molte altre, non meno importanti!

La psicomotricità ad esempio è un’altra valida alternativa capace di offrire, attraverso i suoi percorsi sali/scendi su materassini morbidi appositi, l’occasione per iniziare a scoprire i primi passi o, se si ha già 2 anni, di dare libero sfogo alla propria fantasia, attraverso il movimento.

Niente di meglio per esprimere la propria creatività e per permettere, ai grandi, di scoprire quali degli innumerevoli significati, legati al linguaggio non verbale, siano nascosti dietro a quei movimenti.

Avete mai iscritto il vostro bimbo ad una di queste due attività? Se sì, quale delle due?

Che impressioni avete avuto?

Attendendo con grande curiosità qualche vostro feedback o domande che potete scrivere tra i commenti di questo articolo. 😉

Grazie a tutti!

A presto!

Foto di Lubomirkin da Unsplash

  • Margaretta Barbie
    8 Dicembre 2020 at 4:14 am

    i love this recommended post

  • sikis izle
    9 Dicembre 2020 at 1:43 am

    I believe you have observed some very interesting points, regards for the post. Celene Joshia Ado